Aprire una partita IVA in Italia è oggi più semplice che mai: si può fare interamente online tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate con SPID o CIE. In questa guida vediamo passo-passo come fare, quanto costa e quando conviene rivolgersi a un commercialista.
Quando serve la partita IVA
La partita IVA è obbligatoria quando svolgi un'attività economica in modo abituale (non occasionale). Per attività saltuarie con compensi sotto 5.000€/anno è possibile usare la "prestazione occasionale" senza partita IVA.
I passaggi pratici
- Scelta del codice ATECO: identifica la tua attività in modo univoco
- Scelta del regime fiscale: forfettario, semplificato o ordinario
- Compilazione modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate
- Iscrizione al Registro Imprese (per attività commerciali)
- Apertura posizione INPS: gestione separata, artigiani o commercianti
- Apertura PEC obbligatoria
- Sistema di fatturazione elettronica
Quanto costa
L'apertura della partita IVA è gratuita all'Agenzia delle Entrate. Ci sono però costi di:
- PEC: 5-20€/anno
- Iscrizione Registro Imprese: 50-200€
- Software fatturazione: 30-100€/anno
- Commercialista (consigliato): 500-1.000€/anno
Quanto tempo ci vuole
3-5 giorni lavorativi per la pratica online completa.