Fiscale

Bonifico parlante: cos'è e quando va fatto

La causale obbligatoria per usufruire dei bonus edilizi

10 aprile 2026 · 5 min di lettura

Il bonifico parlante è un bonifico bancario con una causale specifica che permette di usufruire delle agevolazioni fiscali sui bonus edilizi (ristrutturazione, ecobonus, sismabonus, ecc.).

Quando serve

  • Pagamenti per ristrutturazioni edilizie (bonus 50%)
  • Pagamenti per ecobonus (50/65/85%)
  • Pagamenti per sismabonus
  • Acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (bonus mobili)
  • Bonus facciate (quando ancora attivo)

Cosa deve contenere

  1. Causale: indicare il riferimento normativo (es. "art. 16-bis DPR 917/86" per ristrutturazione)
  2. Codice fiscale del beneficiario della detrazione (chi paga)
  3. Codice fiscale o P.IVA dell'impresa esecutrice
  4. Numero e data fattura

Ritenuta dell'8%

Le banche operano automaticamente una ritenuta d'acconto dell'8% sui bonifici parlanti, che viene versata all'Agenzia delle Entrate per conto dell'impresa beneficiaria.

Errori da evitare

  • Usare bonifico ordinario (non parlante): perdita del diritto alla detrazione
  • Causale generica ("ristrutturazione casa"): rischio contestazione
  • Beneficiario sbagliato: il pagatore deve essere chi vuole la detrazione

Bonifico parlante online

Tutte le principali banche permettono di fare il bonifico parlante online. Cerca l'opzione "bonifico per detrazioni fiscali" o "bonifico bonus ristrutturazioni".

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