Fatturazione

PEC e fattura elettronica: cosa serve davvero

Differenze, obblighi, costi, alternative per le partite IVA

08 aprile 2026 · 5 min di lettura

Molte partite IVA confondono PEC e fattura elettronica: sono due cose diverse, anche se entrambe digitali.

Cos'è la PEC

La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema email con valore legale di raccomandata. Per le partite IVA è obbligatoria per: comunicazioni con la PA, ricezione atti notificati, certificazioni iscrizioni albi.

Costo: 5-30€/anno presso provider come Aruba, Register, InfoCert.

Cos'è la fattura elettronica

La fattura elettronica è un file XML in formato standard "FatturaPA" trasmesso al Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate. Lo SDI fa da postino: riceve la fattura, la valida tecnicamente, la inoltra al cliente.

La differenza chiave

  • PEC = email certificata, contenuto libero
  • Fattura elettronica = file XML strutturato passato dallo SDI

Ma serve la PEC per la fattura elettronica?

NO. La fattura elettronica viaggia via SDI, NON via PEC. Tuttavia esistono casi particolari in cui SI usa la PEC: trasmissione di fatture al cliente che NON ha codice destinatario SDI registrato (in pratica, raro oggi).

Cosa serve davvero per la fattura elettronica

  1. Software di fatturazione elettronica (gratuito Fatture e Corrispettivi AdE oppure a pagamento Fatture in Cloud, Aruba, ecc.)
  2. Codice destinatario del cliente (7 caratteri) oppure PEC del cliente
  3. Firma digitale opzionale (non obbligatoria per fatture B2B)

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