Una delle confusioni più comuni nella dichiarazione dei redditi è la differenza tra spese deducibili e spese detraibili. Sembra una sottigliezza, ma fa una differenza concreta sul risparmio fiscale.
Spese deducibili
Si sottraggono dal reddito imponibile, riducendo la base su cui si calcola l'IRPEF. Il risparmio dipende dall'aliquota marginale: chi ha aliquota 43% risparmia più di chi ha aliquota 23%.
Esempi tipici:
- Contributi previdenziali obbligatori (INPS, Casse)
- Contributi al fondo pensione (fino a 5.164,57€/anno)
- Assegno di mantenimento al coniuge separato
- Erogazioni liberali a ONLUS
Spese detraibili
Si sottraggono dall'imposta lorda (di solito al 19%, alcune al 26% o 50%). Il vantaggio è uguale per tutti i contribuenti.
Esempi tipici:
- Spese sanitarie (19% sopra la franchigia di 129,11€)
- Interessi mutuo prima casa (19%, max 4.000€)
- Spese di istruzione e formazione (19%)
- Spese sportive bambini (19%)
- Bonus ristrutturazione (50%)
- Bonus mobili (50%)
Confronto pratico
Una spesa deducibile di 1.000€ per chi ha aliquota 43%: risparmio 430€
Una spesa detraibile al 19% di 1.000€: risparmio 190€
Una spesa detraibile al 50% di 1.000€: risparmio 500€
Quale conviene?
Per chi ha redditi alti, le deducibili sono più vantaggiose. Per chi ha redditi medio-bassi, la differenza è minore. Le detrazioni al 50% (bonus edilizi) sono SEMPRE molto convenienti.