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RAL = Reddito Annuo Lordo (somma di tutte le mensilità + 13ª/14ª)
Default 2,0%. La rivalutazione TFR è 75% inflazione + 1,5% fisso.
Il tuo calcolo
Disclaimer: Stima approssimativa. Il calcolo reale tiene conto di anticipi richiesti, ferie/permessi non goduti, indennità di mancato preavviso, opzione fondo pensione (versato e non in azienda). Per il calcolo esatto richiedi al tuo datore di lavoro o INPS.
Cos'è il TFR e come si calcola
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto), comunemente chiamato "liquidazione", è una somma che il datore di lavoro accantona ogni anno per il dipendente e gli versa al termine del rapporto di lavoro.
La formula del TFR
Il calcolo base è semplice:
TFR annuo = Retribuzione lorda annua ÷ 13,5
Il divisore 13,5 deriva dalla legge 297/1982 (riforma del TFR). Significa che ogni anno viene accantonato circa il 7,4% dello stipendio lordo annuo (1/13,5).
La rivalutazione
Ogni anno il TFR accumulato viene rivalutato secondo una formula stabilita per legge:
Tasso rivalutazione = 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT
La rivalutazione è soggetta a una tassazione del 17% (imposta sostitutiva).
La tassazione finale
Quando ricevi il TFR, sull'importo lordo si applica la tassazione separata: l'aliquota è calcolata sulla media degli ultimi 5 anni di reddito, NON l'aliquota IRPEF marginale dell'anno in cui ricevi la liquidazione. Questo significa che spesso l'aliquota effettiva è più bassa di quella marginale.
TFR in azienda o in fondo pensione?
Il dipendente può scegliere se lasciare il TFR in azienda o destinarlo a un fondo pensione integrativo. I vantaggi del fondo pensione:
- Tassazione finale al 9-15% (vs 17-43% in azienda)
- Possibili rendimenti più alti dell'inflazione
- Possibilità di anticipi per casa, salute, fini personali
Lo svantaggio: i soldi sono "vincolati" fino al pensionamento (con eccezioni).